Il vezzo di circondarsi di immagini e suppellettili a forma di gufi e civette da moda è diventata mania.
Che la civetta sia dai tempi dell’antica Grecia una sorta di portafortuna è ampiamente noto. La civetta — o meglio, la nòttola — simbolo di Minerva l’intelligente (nata dalla testa di Giove) era effigiata sulle dracme. Più ’civette’ si possedevano, più ricchi si era.
La prima (e finora unica) civettina, stilizzata in lega di rame come era sulle dracme, la comprai a Paestum, sito archeologico ricco ed importante. Animale apotropaico, più che beneaugurante di fortuna e ricchezza, ci è diventato pian piano, assieme alla traslazione da portafortuna a simbolo di saggezza e intelligenza, come è giusto che sia in quanto simbolo di Minerva.
Dalla saggezza di una nòttola alla saggezza di un gufo il passo concettuale è stato breve, in quanto entrambi i volatili sono notturni, rapaci e appartengono alla stessa famiglia zoologica (Strigidae), anche se per lo shift semantico (si dice così, oh yeah!) abbiamo dovuto aspettare fino al 1963, anno di uscita del film a cartoni animati della Disney, "La spada nella roccia", in cui appariva — qual assistente di Mago Merlino — un gufo reale burbero, tuttavia di estremo successo, di nome Anacleto.
Eppure è strano, perché fino a qualche anno fa, la civetta (almeno udire il suo verso nella notte) era malaugurante e spaventevole. Come cambiano le cose!
Negli ultimissimi anni, inoltre, postare immagini di gufi&civette sui social è una vera e propria ossessione. Ci sono pagine dedicate su fèisbuk e quantità industriali di post su Pinterest.
La novità è che da quest’anno gufi&civette sono diventati animali natalizi a pienissimo titolo.
Nella gallery (ampissima) ho raccolto alcuni scatti raccolti in un grande magazzino (non irpino, a scanso di promozione e propaganda), attraverso i quali si dimostra la prepotenza con la quale questi rapaci notturni abbiano soppiantato cammelli, buoi, asini, pecorelle, alci e cervi nell’iconografia classica natalizia.
Insomma, mediante un corto circuito tra simbologia-significato-spostamento-massificazione-marketing i volatili delle Strigidae allieteranno le nostre festività natalizie.
Penso con divertimento all’anno in cui suricati (o armadilli, perché no?) verranno adottati quali animaletti natalizi beneauguranti.