(Originale su orticalab.it, al link sotto. Con video.)
It’s a small world. Specialmente ad Avellino. Per una serie intricata di circostanze (amicali e parentali) abbiamo – nelle scorse settimane – chiuso qualche cerchio. Ci siamo ritrovate, io e Supermimma, in una specie di popoloso faggeto in cui ciascuno era ‘amico di qualcuno’, il quale a sua volta era ‘figlio/fratello/fidanzato/varie&eventuali’ di qualcun altro.
(La bottiglia di champagne che vedete in foto è stata creata ad hoc dai parenti francesi di Lucia, per le nozze d'oro dei genitori, ritratti sull'etichetta. Una vera figata!)
Ovviamente, queste situazioni in un gruppo femminile vengono amplificate e portate all’espressione massima e completa, ovverosia in cucina.
Tutto uno sproloquio per dirvi che è semplicemente nato un nuovo gruppo (prossimamente anche su fèisbuk): le “OvaOva Girls”, di cui sentirete spesso parlare prossimamente.
Siamo in cinque: Supermimma (leader indiscussa e amica del figlio di Lucia, a sua volta fidanzato con Annamaria), Lucia (la cuoca), Annamaria (la nuora della cuoca), Adele, (la consuocera della cuoca) ed io (che sono amica di SuperMimma, nonché amica-parente di Adele, con la quale condivido un DNA epirota). Sembra una soap: “Un posto in cucina.” Ci vedete nel video e nelle foto a corredo.
Io ed Adele abbiamo un hobby: osservare (senza coinvolgerci assai) chi cucina. SuperMimma sa cucinare (e pure molto bene) e ne sa anche scrivere e filmare (io ho fatto un pasticcio con le riprese senza la regia di SuperMimma. Sappiatelo). Annamaria sta imparando a cucinare, nonché a diffidare di chi non cucina.
Dunque, sabato mattina ci siamo riuniti a casa di Lucia. Per preparare due secondi piatti, atteso che spesso i lettori hanno rimproverato SuperMimma di averli snobbati (i secondi piatti, non i lettori).
Due ricette per due settimane.
Cominciamo con il polpettone in crosta. Ammetto che quando mi presentarono la proposta (Annamaria, Lucia e Adele) io pensai a qualcosa di complesso. Per chi vi scrive, il massimo della complessità è rappresentato dall’assemblaggio di pasta e sugo. Vi confesso che mi venne una sudata fredda. Polpettone in crosta? Oh mamma. E sia. Sopravviverò.
Premetto, per chi si accinge a vedere il video, che ho filmato (senza la sapiente regia di SuperMimma) due ore di preparazioni culinarie. Mescolando cazzate, battute, cose serie che non c’entravano alcunché con la ricetta, cose importanti ma perse tra le risate, commenti personali e tanti ma proprio tanti pensieri affettuosi nei confronti di Luigi Salvati, il gentleman che si è sobbarcato l’immane fatica di montare il video scremandolo dal 99% delle inutilità.
Eppure, noi ci siamo divertite da pazze. Torniamo al polpettone, che sarebbe l’argomento principale. Sarebbe.
Io non sono una carnivora. Di converso, neanche una ‘pastaiola’. Andrei avanti a frutta, dolci rigorosamente selezionati (niente creme, please), uova e latte per intolleranti, con concessioni alla pizza e alle pèttole (pizzelle fritte alla foggiana). Assistere di colpo alla preparazione di ben due secondi piatti di carne ha messo a dura prova il mio entusiasmo. Volete mettere se al posto del polpettone avessimo preparato zeppole? (Ci saranno anche le zeppole. Fidatevi).
Se siete riusciti a capire dal video come si prepara il suddetto polpettone, lo dovete solo all’abilità di Luigi, che non è il tipo da smadonnare durante le difficoltà, per quanto ne avrebbe ben donde per il pasticcio che ho combinato con le riprese. Vi confesso che c’è stato più di un momento, mentre pranzavamo, in cui sono andata in panico: e se la telecamera non avesse registrato?
In ogni caso, e comunque sia andata, è stato un vero successo, come ha anticipato, una mia amica di fèisbuk (nonché collega di ufficio che conosce le mie disabilità culinarie). Il polpettone in crosta alla maniera di Lucia è di facile preparazione e di grandissima edibilità e – Udite! Udite! – potrei riuscirci anch’io.
A tavola eravamo in otto (due figli di Lucia ed il marito: Carlo, Francesco detto Bubba ed Enzo), assieme a due bottiglie di rosso rubrato, una di prosecco e qualche dose terapeutica di limoncello finale (anche questo made by Lucia).
Abbiamo mangiato, oltre al polpettone, tarachelle di maiale con patate e peperoni curati, finocchi gratinati, broccoli saltati, bruschette e mignon.
Ma delle tarachelle (tracchie, tracchiulelle, puntine) parleremo la prossima settimana.
Lucia si è meritata due applausi ed un brindisi.
Lunga vita alle OvaOva Girls.
Alla prossima.
Per vedere la foto per intero, clickarci su. Il link al video è nell'articolo su Orticalab.
/http%3A%2F%2Fwww.orticalab.it%2Fsites%2Fortica%2Flocal%2Fcache-gd2%2F3dbd7041bc24e77f75aac2fde927faef.jpg)
ORTICALAB: libera, pungente e benefica
Da questa settimana vi stupiremo con effetti speciali e colori ultra vivaci, da questa settimana abbiamo un gruppo d'assalto culinario che gli altri se lo sognano. Da questa puntanta entrano in ...
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_d78db286294f85a04445ee3c769e1bed_img-1990.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_5196151cdf774457341dee6bffcb9359_img-1986.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_18f5680164af3fe4ee1a7fd396cdbcf7_img-1980.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_94bea93aae4a11264ffada5b3a94a1d6_img-1981.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_5c205207523bd8b4a63e46080e973e0b_img-1977.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_58da630f5fddc7c69689dc8ff9e3ebb7_img-1978.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_67aad917580f404c1b5a7624a3bde4a2_img-1979.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_98c5771c2c91f29947e18fe0946c030d_img-1974.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_e2f7be15b5f473bf02a66283472567b0_img-1987.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_8722451b3ec46353534e14fd6fc7fa22_img-1976.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_49f04b7d4393060790355532be036298_img-1972.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_272c865f652e3d6ec385ee8fca00b145_img-1973.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_9ceb2c9b0811ca65429343ff68a9d609_img-1969.jpg)
/image%2F0047528%2F201211%2Fob_473b04629f486870b0a31250a374167a_img-1984.jpg)