[caption id="attachment_3206" align="alignleft" width="346" caption="Antonella, io e Mimma al Caffè Letterario, prima di cominciare"]
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Un blog è un blog e poichè -- come dice mirabilmente Jan -- B&D è fatto in casa come "una torta di mele" (infatti noi lo chiamiamo così, nel nostro lessico di amiche), ci piace raccontare cosa succede anche nei nostri microcosmi, tipo, le presentazioni del libro.
In questi ultimi dieci giorni, finalmente, il nostro libro ha debuttato anche nella città dove vivo, in Irpinia. Mercoledì alla libreria L'Angolo delle Storie e ieri al Caffè Letterario. Sono due luoghi di cultura, estremamente diversi come location e organizzazione, identici come finalità: parlare di libri, di cultura e di attualità.
All'Angolo delle Storie, che si trova nel mio quartiere al centro storico, mi sento un po' a casa mia. La titolare, la Prof. Lia Tino, e la sua dolce collaboratrice Consiglia sono per me come una madre ed una sorella. L'esperienza e l'amabilità di Lia Tino sono proverbiali e in pochissimo tempo ha reso la sua libreria (un sogno che ha realizzato dopo essere andata in pensione) un punto di confronto importante nella nostra piccola cittadina. Mercoledì 14 eravamo davvero in tanti a chiacchierare del web&dintorni e ci siamo divertiti molto. Con me, la mia simpatica amica MariaTolmina Ciriello (graffiante giornalista di www.orticalab.it). Oltre alle foto, rimangono come ricordi un bel libro (dono di Lia) ed un fastoso bouquet di orchidee della mia amica-sorella vicina di casa, Lucia.
Ieri, invece, al Caffè Letterario avevo con me, oltre a MariaTolmina (Mimma in amicizia), anche Antonella Russoniello, video-producer di un format documentario "Tesori d'Irpinia" (prossimamente inserirò qui anche il link allo speciale che mi ha dedicato). Il Caffè Letterario è un nuovo locale-concept da pochissimo aperto in Città. Stile Grande Mela, accogliente come un lounge bar, ma immerso nei libri (si vede dalle foto).
In entrambe le occasioni, più che parlare direttamente del libro, sono state importantissime le domande sul web e dintorni che il pubblico rivolgeva a me ed alle mie amiche: "Come ci si difende?", "Servono davvero i social network?", "Come cambia la comunicazione interpersonale?", "Come cambia l'informazione?". Ma anche "Sono cose pericolose?", "Si diventa davvero così dipendenti?", "E i ragazzi, possono subire qualche danno psico-sociale?". Davvero tanti i dubbi intorno al web ed a fèisbuk in particolare. Antonella stuzzicava la curiosità di tutto invitandomi a raccontare aneddoti e sfizioserie su come ci si incontra, ci si fidanza e ci si lascia attraverso la rete ed ha anticipato anche l'argomento del prossimo libro che io e Jan stiamo preparando.
Marika
[caption id="attachment_3207" align="alignleft" width="300" caption="Io, Antonella e Mimma"]
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[caption id="attachment_3211" align="alignleft" width="300" caption="Mimma ed io a L'Angolo delle Storie"]
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Un blog è un blog e poichè -- come dice mirabilmente Jan -- B&D è fatto in casa come "una torta di mele" (infatti noi lo chiamiamo così, nel nostro lessico di amiche), ci piace raccontare cosa succede anche nei nostri microcosmi, tipo, le presentazioni del libro.
In questi ultimi dieci giorni, finalmente, il nostro libro ha debuttato anche nella città dove vivo, in Irpinia. Mercoledì alla libreria L'Angolo delle Storie e ieri al Caffè Letterario. Sono due luoghi di cultura, estremamente diversi come location e organizzazione, identici come finalità: parlare di libri, di cultura e di attualità.
All'Angolo delle Storie, che si trova nel mio quartiere al centro storico, mi sento un po' a casa mia. La titolare, la Prof. Lia Tino, e la sua dolce collaboratrice Consiglia sono per me come una madre ed una sorella. L'esperienza e l'amabilità di Lia Tino sono proverbiali e in pochissimo tempo ha reso la sua libreria (un sogno che ha realizzato dopo essere andata in pensione) un punto di confronto importante nella nostra piccola cittadina. Mercoledì 14 eravamo davvero in tanti a chiacchierare del web&dintorni e ci siamo divertiti molto. Con me, la mia simpatica amica MariaTolmina Ciriello (graffiante giornalista di www.orticalab.it). Oltre alle foto, rimangono come ricordi un bel libro (dono di Lia) ed un fastoso bouquet di orchidee della mia amica-sorella vicina di casa, Lucia.
Ieri, invece, al Caffè Letterario avevo con me, oltre a MariaTolmina (Mimma in amicizia), anche Antonella Russoniello, video-producer di un format documentario "Tesori d'Irpinia" (prossimamente inserirò qui anche il link allo speciale che mi ha dedicato). Il Caffè Letterario è un nuovo locale-concept da pochissimo aperto in Città. Stile Grande Mela, accogliente come un lounge bar, ma immerso nei libri (si vede dalle foto).
In entrambe le occasioni, più che parlare direttamente del libro, sono state importantissime le domande sul web e dintorni che il pubblico rivolgeva a me ed alle mie amiche: "Come ci si difende?", "Servono davvero i social network?", "Come cambia la comunicazione interpersonale?", "Come cambia l'informazione?". Ma anche "Sono cose pericolose?", "Si diventa davvero così dipendenti?", "E i ragazzi, possono subire qualche danno psico-sociale?". Davvero tanti i dubbi intorno al web ed a fèisbuk in particolare. Antonella stuzzicava la curiosità di tutto invitandomi a raccontare aneddoti e sfizioserie su come ci si incontra, ci si fidanza e ci si lascia attraverso la rete ed ha anticipato anche l'argomento del prossimo libro che io e Jan stiamo preparando.
Marika
[caption id="attachment_3207" align="alignleft" width="300" caption="Io, Antonella e Mimma"]
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[caption id="attachment_3211" align="alignleft" width="300" caption="Mimma ed io a L'Angolo delle Storie"]
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