Overblog Tutti i blog Blog migliori Marketing e social media
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità

Sindaci e sindaci: Los Angeles e noi #diarioelettorale

- Com'è andata l'intervista? Mi hanno chiesto a casa.

- Benone, me lo ha detto anche Verrengia. Ho risposto ridendo.

- E chi è Verrengia?

Uhm.

Ho pensato di cazziare i miei, perchè non sanno chi sia Verrengia. Ho immaginato altresì che non conoscessero neanche Gianluca Gaeta, l'altro 'competitor' del confronto organizzato da PrimaTivvù. Sono due ex Consiglieri comunali, accidenti, e la mia famiglia non li conosce. Andiamo bene. A volte la mia mancanza di esprit d'escalier è un vantaggio, perchè comincio a riflettere e farmi un sacco di domande e dal mumble mumble, o meglio dal ronzio (come un lettore di hard disk) delle sinapsi è emerso il ricordo di un bell'articolo del mio idolo: Joel Stein.

Prima di addentrarmi nel racconto, voglio ringraziare Enzo De Micco, anchor di PrimaTivvù per l'invito. Voglio sottolineare che il format "Un Sindaco per Avellino" è ben fatto, snello e veloce (il link al video, sul mio canale YouTube, lo trovate in basso, come pure il link dell'archivio di PrimaTivvù). Ci vorrebbe un pizzico in più di ironia, ma sono quaranta minuti più che godibili, se si presta attenzione all'antropologia e non alla politica. Intelligenti pauca.

Ordunque, Joel Stein ha scritto un op-ed sulle amministrative a Los Angeles. Lui abita lì. Anche io vorrei abitarci. Si parva licet, anche a a Los Angeles devono votare per il nuovo Sindaco e per infiniti motivi (di cui non vi farò elenco), preferirei avere la cittadinanza lì, in California. A Los Angeles, come in tutti gli Stati Uniti, ci si deve registrare prima di ogni elezione, se si vuole andare a votare, perchè non ci sono liste elettorali comunali. Ciò, a noi Europei, può sembrare aberrante, tuttavia è segno di gran libertà: anche la libertà di disinteressarsi della politica. Se non mi provoca devastazioni personali, a me Angelena (Angeleno, Angelenos, Angelenas, si chiamano così gli abitanti di quella metropoli) non importa chi sia il Sindaco. Se decido di interessarmi di politica, vado a registrarmi e acquisisco il diritto a votare. Può succedere, allora, che ci si iscriva a votare perchè diventa necessario uno specifico cambiamento amministrativo, organizzativo e/o urbanistico e succederà pure che quei pochi che s'impegneranno -- e voteranno, iscrivendosi -- riusciranno a modificare tante o alcune cose per tutti quanti, anche per coloro che non hanno votato. Il Sindaco uscente di Los Angeles ha calcolato che venne eletto, lo scorso mandato, con il voto del solo 2,6% della popolazione Angelena. Aberrante, no? Ancora, il Sindaco uscente (che si ricandida) ha affermato che se i cittadini di Los Angeles non si occupano di politica locale è perchè la politica locale funziona e non crea problemi alla gente. Non fa una grinza, accidenti.

E noi? La mia famiglia non s'interessa di politica locale (non conosce neanche i componenti del Consiglio, nè della Giunta!) ma certamente non è perchè la politica locale funziona. Anzi. Mio nonno era un grande segretario comunale. Antifascista, liberale. Quando cominciai a lavorare in Prefettura, trovai lì conservati alcuni documenti firmati da lui: mi vennero i brividi, perchè io mio nonno non l'ho mai conosciuto. Mi raccontavano che era una mente finissima ed era il vero sindaco-ombra (per scienza e competenza) di ogni amministrazione comunale in cui veniva promosso. In famiglia ci è rimasta questa distorsione rispetto alla funzione politica locale, purtroppo.

Avellino non è Los Angeles e noi siamo ben lontani dal liberalismo statunitense. Ci accapigliamo sulla politica locale, forse per sport. A badilate sversiamo retorica sulle nostre idee di gestione locale, giusto per compensare la carenza di risorse e di idee valide. Costruiamo impalcature di parole, mentre la società e la civiltà arretrano. Anyway.

Tra i requisiti che i candidati avellinesi vantano nei loro palmares ce ne sono due abbastanza diffusi e completamente antitetici: il non-essere mai stati responsabili di alcunchè nelle passate amministrazioni (quindi sono innocenti?), o l'esserlo stato (qualcuno doveva pur farlo questo lavoro, sembrano giustificarsi). Ma ne riparleremo presto.

Cià.

Pubblicità
Eccomi sui manifesti e dal vero. I miei capelli non sopportano la piega.
Eccomi sui manifesti e dal vero. I miei capelli non sopportano la piega.Eccomi sui manifesti e dal vero. I miei capelli non sopportano la piega.Eccomi sui manifesti e dal vero. I miei capelli non sopportano la piega.

Eccomi sui manifesti e dal vero. I miei capelli non sopportano la piega.

Bel format, bella idea di confronto. S'imparano molte cose dai candidati...

Pubblicità
Tag(s) : #Avellino, #amministrative 2013, #diario elettorale
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: