Uscite tutte contente dalla Radio Vaticana, a volo abbiamo preso un taxi per fiondarci alla sede dell'ADN-Kronos. Che, ora, neanche mi ricordo più dov'è!
Con zaini e borse a rotelle (Jan chiama la sua "cane" perchè se la tira a guinzaglio!) arriviamo in questa bella sede fatta di cristallo e legno. Ci attende Ilaria Floris, videogiornalista giovane e carina, con profondi occhi blu ed una capigliatura rosso vibrante.
Davanti ad un'imponente libreria facciamo la nostra video-intervista (la potete rivedere qui). A modo nostro, alla napoletana maniera, con finalino di un brindisi mimato, che ci porterebbe fortuna.
Saluti, baci & convenevoli, a volo un incontro con Giannandrea Carreri davanti al distributore di caffè e di nuovo in taxi per Termini.
Prima di scoprire che il Frecciarossa per Napoli portava 20 minuti di ritardo, paghiamo pure commissioni aggiuntive per aver comprato i titoli di viaggio (si chiamano così. Qualcosa da dire?) presso un'agenzia, anziché alla biglietteria, tutto per la fretta.
Così, come due globetrotter teenager (noi siamo piuttosto ... blogtrotter), con zaini e 'cagnolini', ci sediamo da qualche parte in stazione, chi a leggere riviste (Jan), chi a mandare freneticamente email (io).
Salite sul treno che ci porterà a Napoli, per la seconda presentazione ufficiale, Jan si addormenta. Io, invece, tormento il mio tablet.
Avrei voluto dormire un po' anche io, ma l'eccitazione di una nuova presentazione mi tiene su peggio che con una fiala di adrenalina.
Alla prossima.
[caption id="attachment_3045" align="aligncenter" width="640" caption="Ilaria che intervista Jan e me"]
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