Overblog Tutti i blog Blog migliori Marketing e social media
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità

Dopo la presentazione all'Arion ed il brindisi con gli amici, stentavo ad addormentarmi. "Accidenti, un libro!" ho ripetuto come un automa fino allo sfinimento. Scrivere un libro (un saggio, per la verità) è stato sempre un mio sogno fin da bambina. Forse a casa i miei l'hanno sempre pensato, cioè che alla fine lo scrivessi, ma l'unico che mi spronava sempre era mio padre. Lui ci credeva di più di tutti gli altri. Mio padre non c'è più da un po'. La mia copia personale, quella che terrò per me, l'ho dedicata a lui. Vabbe'. La mattina dopo la presentazione (il debutto), a Roma c'era un sole bellissimo e a piedi mi sono incamminata per Piazza Pia, dove ho aspettato Januaria. Avevamo, niente-poco-di-meno-che, un'intervista alla radio più potente del mondo: Radio Vaticana. Devo dire innanzitutto due cosette. La prima è che Radio Vaticana era una specie di istituzione a casa mia. Avevo uno zio carissimo che l'ascoltava sempre ed ogni qualvolta dovevamo regalargli (o acquistargli) una radio nuova, dovevamo essere accorti che l'apparecchio prendesse bene soprattutto le onde corte e quelle medie, non trasmettendo (tutt'oggi) la sacra emittente, anche in modulazione di frequenza, come tutte le altre. La seconda è che ero alquanto ehm concettualmente reticente rispetto al fatto di parlare di un libro (il nostro) molto 'laico', spesso profano, per giunta disincantato e leggermente 'sfottitorio' rispetto alle umane debolezze sul web, ai microfoni del Vaticano. Poi, mi sono ricordata di aver letto da qualche parte che in Vaticano non si fanno mica troppi problemi, infatti pare che nella loro famosa farmacia (una volta ci sono pure stata. È enorme, con la barriera casse che sembra il casello di Melegnano) si trovi anche la 'famigerata' RU-486 (quella dell'aborto farmacologico, per intenderci). Gli studi della radio sono attrezzati ed accoglienti. Ci aspetta il conduttore/redattore di Orizzonti Cristiani, Rosario Tronnolone (clickate pure qui per la sua bio). La sua è una trasmissione che parla di cultura, libri, arte, teatro e cinema. Rosario, tra l'altro, è un regista/autore ed è in scena a Roma il 9 dicembre con l' "Hedda Gabler" di Ibsen (Teatro Spazio Uno, Vicolo dei Panieri 3, Roma), di cui ha curato traduzione, adattamento e regia. Insomma, è uno 'bbuono', si direbbe da noi. Rosario è una persona amabile e ci mette immediatamente a nostro agio, anche se, da napoletane scafate, non ci facciamo intimorire mica dall'autorevolezza del luogo. Ne è venuta fuori un'intervista molto lunga, ma anche divertente. Andrà in onda uno dei prossimi giorni. Vi promettiamo di inserire il link al podcast appena ne veniamo in possesso. In attesa della prossima puntata del racconto del nostro tour (l'ADN-Kronos e la rossa Ilaria), vi godete le foto della Radio (e dell'antenna) più potente del mondo. Marika Intervista a Radio Vaticana [caption id="attachment_3041" align="alignnone" width="225" caption="Davanti a Radio Vaticana"][/caption] [caption id="attachment_3042" align="alignnone" width="300" caption="Jan, io e Rosario"][/caption] [caption id="attachment_3043" align="alignnone" width="300" caption="Dalla parte del regista"][/caption]
Pubblicità
Tag(s) : #Articoli di Marika
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: