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Statistica partecipativa e amor filiale.

(Originale su Orticalab, al link in basso.)

Giorni fa, mio figlio mi lasciò sulla scrivania un brandello di giornale con un link alla BBC.

- Che ne devo fare?

- Ho pensato che fosse ottimo per uno dei tuoi articoli sociografici: sei una fissata.

- Vabbe'. ma di che si tratta?

- Tu metti la tua data di nascita e lo Stato e quelli ti dicono che numero di abitante del pianeta eri all'epoca.

- E a che serve?

- Boh. L'ho trovato interessante. Tu, però, prova.

Ho eseguito. Capita così raramente che mio figlio s'interessi di quello che faccio, tanto da sembrarmi un inaspettato onore l'essere stata la destinataria di un brandello di giornale e di ben tre (dico tre!) risposte ad altrettante e consecutive domande (le mie) nell'arco di tempo di meno di un minuto! Amor filiale al tempo di fèisbuk.

Vado, dunque, sul sito (l'iniziativa è dell'ottobre 2011, ma pare che ancora furoreggi tra i ragazzi, che si appigliano a tutto pur di acquisire un altro aspetto della loro identità, suppongo) e inserisco i pochissimi dati richiesti. Viene fuori che quando nacqui ero la 3.142.542.401esima persona di quell'anno-mese-giorno, vivente all'epoca sulla Terra. Si calcola che dal 1500 (anno limite di partenza di questo strano censimento), siano transitati più di settantasei miliardi di individui sul pianeta, UFO esclusi, ovviamente. Non so bene cosa farmene di quest'informazione, però c'è un tasto 'NEXT' che m'invita ad andare oltre. Così, scopro che ogni ora, in Italia, nascono sessantaquattro bambini, muoiono 66 persone e se non ci fossero quarantasei immigrati che entrano nel nostro Paese (così dice la BBC), questo si spopolerebbe, poichè abbiamo un saldo naturale negativo. Per completezza d'informazione, la tivvù pubblica britannica mi comunica che il Qatar è il Paese che cresce più rapidamente (514 nascite al giorno) e la Repubblica Moldova (incuneata tra l'Ukraina e la Romania) è quella che più velocemente sta scomparendo (muoiono 106 persone al giorno). Buono a sapersi, elimino la Moldova tra le mete di mia futura immigrazione ed aggiungo il ricchissimo Qatar, il quale, se foneticamente non mi ricordasse un accidente broncopolmonare, sarebbe pure simpatico, come minuscola penisoletta del Mar Rosso (tipo peduncolo sulla palpebra), sede attuale di un GranPremio e nel 2022 pure dei Mondiali di Calcio.

Ma non finisce qui. La BBC ci tiene a farmi sapere (dopo altri due tasti NEXT) anche che:

- nel mio Paese vivono più di sessantuno milioni di individui;

- c'è un tasso annuale di crescita demografica dello 0,6%;

- che l'aspettativa media di vita è di 81,4 anni (84 per le donne, salvo femminicidi; 78,6 per gli uomini);

- che il Paese con l'aspettativa media di vita più alta è il Giappone (82,7 anni), mentre quello con l'aspettativa media di vita più basso è la Repubblica Centrafricana (45,9 anni);

- che nel 2038 saremo 10 miliardi sulla faccia della Terra;

- che nel 2050, in Italia per ogni 2,2 lavoratori ci sarà un pensionato da supportare;

- che nel quarto d’ora che ci ho messo ad inserire i dati, ad avere le risposte e a leggere le notizie correlate, la popolazione mondiale è aumentata di 725 individui.

Tiro un mezzo bilancio esistenziale, provando a reputarmi fortunata a vivere in questo mio abbastanza sconclusionato Paese e non nella Moldova o nella Repubblica Centrafricana. Salvo accidenti, posso sperare di vedere nipoti e magari anche pronipoti, quantunque apparterrei, in futuro, all’esercito di anziani la cui pensione graverà sulle spalle di ben due virgola due lavoratori. Poi, perplessa, comincio a chiedermi quale fosse lo scopo della BBC attraverso tale demografia divulgativa. Tutt'attorno ai riquadri ci sono avvisi sulla sovrapopolazione mondiale. Considerato che il Qatar, Paese petrolifero, non ha problemi di risorse economiche nonostante il boom di nascite, si potrebbe azzardare che il Regno Unito tema un'invasione dal Centrafrica. Boh, non si capisce. Giacchè mi trovo lì, do un'occhiata in giro: nasello (nel senso di 'indagare a tempo perso', non di merluzzo).

La BBC ha un ottimo sito. Se ti fermi per più di qualche secondo, ti scrolla automaticamente la videata, senza usare il mouse. Non è cortesia, bensì un trucchetto per farti conoscere tutte le sezioni della lunga pagina web, senza affollarle tutte nella parte alta del layout, mantenendo esemplare la leggibilità. Inseriscono test ed interazioni per coinvolgere il lettore, al fine di allungare i tempi di visita al sito e così alzare il numero degli inserzionisti pubblicitari che comprano gli spazi. Buona alternativa all'attirare indiscriminato di troll nella sezione 'commenti' agli articoli (orrida costumanza italiana) per alzare il ranking di visite. Mio figlio si è comportato semplicemente come il portatore sano del virus della web-curiosità che ha fatto guadagnare al sito della BBC parte del mio tempo (che per loro è denaro più che per me). Insomma, british-style marketing. Tutto qui.

Ed io che ci ho scritto pure un pezzo sull'amor filiale, sulla demografia spicciola e sulla perplessità!

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Tag(s) : #demografia, #BBC
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