Massì che ve la ricordate quella canzone di Giorgio Gaber che ci spiega che il culatello è di destra mentre la mortadella è di sinistra. Sì sì, s’intitola “Destra-sinistra”. Mi è balzata in mente mentre ieri notte guardavo on line il risultato dei ballottaggi,...
Mostra altroelezioni europee 2014
Nè suore, né puttane
Ho letto diversi articoli e commenti relativamente al tipo di propaganda svolta da Paola Bacchiddu a sostegno della Lista Tsipras, durante la appena terminata campagna elettorale per le Europee. (Com’è divertente pronunciare Tsipras, non potete immaginarlo....
Mostra altroIn paradiso per sbaglio
Sì, lo ammetto: ho un debole per mappe e statistiche (un po’ meno per i sondaggi, ma lo avete letto ieri ). Mi sono soffermata a lungo sulle mappe interattive di SkyTG24, per esempio. Ce ne sta pure una della nostra provincia, dettagliatissima, comune...
Mostra altro"E sono contento per Tsipras"
Ho solo aspettato i primi exit poll su “La7” (come quasi tutti) e a mezzanotte meno un quarto di domenica sera stavo già dormendo. Non mi sono svegliata nel cuore della notte per sbirciare sullo smartphone come andavano le cose. Non ho l’ansia del sondaggio,...
Mostra altroPrimum vivere
Gran confusione, tuttavia sotto-traccia, almeno nella nostra Città. Il venerdì pomeriggio è tutto mio. Nel senso che cerco di non prendere impegni e gioco al ‘può accadere di tutto’. Posso decidere di guardare le puntate registrate della mia serie tivvù...
Mostra altroTsipras? Chiii?
Venerdì sera, Maurizio Crozza ci ha scherzato su: “Tsipras, chiii?” Un faccione di Tsipras campeggiava in primo piano davanti a quelli di Grillo, Berlusconi, Renzi, Salvini e Meloni. Crozza voleva solo sottolineare che, nonostante la campagna elettorale,...
Mostra altroStracci volanti
Anni fa, nel 2001, Avellino fu scelta (con alcune altre città italiane) per testare un sistema di voto elettronico (qui: http://www.kataweb.it/articolo/669800) . Per fare il test, venne impegnata una sezione elettorale di centro città. Come cittadini...
Mostra altroCon viva e vibrante paura
Re Giorgio ha declamato (in data 4 febbraio) un discorso all’UE, vibrante sì, ma non di soddisfazione, questa volta. Tra le varie affermazioni, vorrei riflettere sul corposo riferimento all’austerity e quello sul pericolo che si correrà alle prossime...
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